Archive for the ‘Comunicati stampa’ Category

Parco Cosa, le colpe della Regione Lazio

Il Sindaco di Frosinone Michele Marini finalmente ha spiegato il risultato raggiunto dal suo viaggio a Bruxelles nel tentativo di salvare il progetto del parco del fiume Cosa.

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Sindaco Marini, viaggio a Bruxelles per il parco del Fiume Cosa

Dopo la notizia del mancato finanziamento di 10 milioni di euro da parte della Regione Lazio per la costituzione del Parco del Fiume Cosa, il sindaco Marini è andato direttamente a Bruxelles per cercare di trovare quei fondi che la Regione ci ha negato. Iniziativa lodevole, certo, ma saremo curiosi di conoscere dal primo cittadino gli esiti di questo viaggio.

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Verifica, i socialisti presentano il conto

Che il governo dell’Amministrazione Marini stia deludendo le aspettative di un’intera città noi del PdL lo andiamo ormai dicendo da tempo.

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La vita difficile dei pedoni

Non solo gli automobilisti ma anche i pedoni hanno vita difficile nel nostro Capoluogo.

Se le strade sono piene di buche ed avvallamenti, i marciapiedi non sono da meno. Passeggiare a piedi per le vie di Frosinone a volte diventa assai pericoloso.

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Giunta Marini in piena crisi

Si è aperta ufficialmente la crisi nel governo Marini.
Le dimissioni dell’assessore Spaziani fanno presagire quello che potrà accadere nei prossimi giorni.
Le fratture all’interno del centro sinistra sembrano oramai insanabili ed un eventuale accordo con l’Udc rischia di acuirne le divergenze.
In attesa di questo rimpasto governativo, troppo volte già rinviato, l’Amministrazione Marini rischia di essere travolta dalle polemiche interne.
Oramai siamo al tutti contro tutti.
Assessori che si dimettono, assessori contestati dalla stessa maggioranza, aspirazioni tradite, consiglieri che lasciano i partiti di riferimento per prendere posizioni differenti pronte a divenire di aperta opposizione.
Insomma il quadro politico è in continua ebollizione.
Questa Amministrazione, arrivata ormai a metà mandato, rischia davvero di sbriciolarsi al suo stesso interno.
Non crediamo che Marini sarà in grado di sbrigliare la matassa con un semplice “rimpasto”.
Ci colpiscono però le dimissioni dell’assessore Spaziani che, di sicuro non avrà ottenuto tutti i risultati sperati, ma è tra quei pochi amministratori che si sono dimostrati attivi e presenti in questa Giunta.
Le motivazioni, squisitamente politiche, mettono a nudo le pesanti differenze su alcune tematiche (…leggasi aeroporto) di un parte della sinistra e del resto della maggioranza.
Forse la Giunta Marini, al di là dei nomi che si fanno in questi giorni, dovrebbe iniziare a valutare i risultati raggiunti in questi due anni e mezzo.
Insomma ci piacerebbe che, settore per settore, il Sindaco Marini fornisse a cittadini frusinati i risultati raggiunti.
Non lo farà mai, probabilmente, per non evidenziare i tanti obiettivi falliti sinora.
Il Sindaco sa che con la nuova squadra che si appresta a formare dovrà andare fino alle prossime elezioni e sa perfettamente che i cittadini iniziano a pretendere risultati concreti e tangibili, dopo i tanti annunci fatti e mai realizzati.
Il Sindaco Marini, a nostro giudizio, dovrebbe quasi del tutto azzerare la propria giunta; invece si limiterà solo a qualche rimpasto. Si andrà avanti così, vivacchiando fino alla prossima crisi.
Frosinone, a nostro giudizio, merita altro.

La maggioranza del sindaco Marini già traballa

A distanza di due anni e mezzo dalle trionfali elezioni vinte dal centro sinistra, la consistente maggioranza che sostiene l’amministrazione Marini presenta evidenti crepe e fratture.
Se la giunta annaspa tra mille difficoltà, molti consiglieri mostrano grandi segni di insofferenza.
Quando si riunisce la massima assise civica, l’opposizione sembra molto più consistente di quanto dovrebbe essere.
Pesanti critiche all’operato dell’Amministrazione Marini provengono proprio dai banchi del centro sinistra ed, a volte, l’opposizione più dura viene proprio da chi invece dovrebbe sostenere la propria Giunta.
In realtà molti consiglieri di centro sinistra sono scontenti, chi per aspirazioni disattese, chi per un forte senso di insoddisfazione nei confronti dell’Amministrazione, chi perché ormai ha compreso l’inadeguatezza del Sindaco Marini a gestire il Comune.
Il risultato è che oltre a levarsi pesanti critiche verso i propri rappresentanti di governo, spesso, durante i consigli comunali, molti esponenti di maggioranza si astengono dal votare o addirittura abbandonano l’aula in segno di protesta facendo mancare addirittura il numero legale.
Insomma a metà mandato una maggioranza granitica come quella uscita dalle urne scricchiola in maniera vistosa a tutto svantaggio della collettività che non viene amministrata come ci si aspetta.
Il fatto poi che volino parole grosse anche tra assessori e consiglieri di maggioranza, è il segnale che oltre che per motivi politici o amministrativi anche i rapporti personali sono oramai deteriorati.
In queste condizioni sarà difficile per il Sindaco Marini e compagni portare a compimento l’intero mandato.
E non tutti i mali, in tal caso, verrebbero per nuocere

Presidenza dell’Agenzia Provinciale Frosinone – Formazione

La nomina alla Presidenza dell’Agenzia Provinciale di Formazione rappresenta una nuova, interessante ed entusiasmante esperienza politico-amministrativa che mi accingo ad affrontare.
In questo momento penso che sia doveroso ringraziare innanzitutto i tanti, tantissimi elettori ed amici autenticamente cattolico-democratici che, raccogliendo il nostro invito di votare alle elezioni provinciali per il Popolo della Libertà, hanno consentito all’On. Antonello Iannarilli di essere il nostro Presidente della Provincia di Frosinone.
Al Presidente Iannarilli va la riconoscenza per avermi voluto assegnare personalmente un ruolo così importante ma, allo stesso tempo, delicato.
Al Sen. Mauro Cutrufo ed all’On. Massimo Nardi come miei diretti e solidi riferimenti politici nel Popolo della Libertà, all’On. Vincenzo Piso ed all’On. Alfredo Pallone in qualità di Coordinatori regionali, all’On. Franco Fiorito ed ad Adriano Roma come Coordinatori provinciali, a Mario Abbruzzese come Capogruppo ed a tutto il gruppo consiliare alla Provincia del PdL va il mio ringraziamento, e prometto tutto il mio impegno per far si che gli indirizzi ed i programmi che abbiamo costruito insieme il giorno della fondazione del Popolo della Libertà con la guida del nostro grande Presidente Silvio Berlusconi, siano tradotti in realizzazione all’interno dell’Agenzia.
L’Agenzia di Formazione rappresenta per me una sfida avvincente nel periodo di crisi economica ed occupazionale che sta attraversando l’Italia e la Ciociaria in particolare.
Non voglio “gettare a mare” tutto il lavoro compiuto da chi mi ha preceduto, ma l’attuale situazione in cui versa l’Agenzia stessa, disegnata dall’analisi del Commissario straordinario che si è dimesso qualche settimana fa, e le necessità del territorio esigono indubbiamente un cambio di strategia.
La relazione del Commissario dimissionario riferisce non solo di una passività (ed una perdita di esercizio) contabilizzata in diversi milioni di Euro, ma anche di una struttura organizzativa da rimettere in linea con le reali esigenze dell’Ente; un resoconto sul quale riflettere attentamente e che impone scelte ponderate.
Infatti, molto spesso i corsi di formazione sono rimasti fini a se stessi, con i partecipanti che non riescono ad avere una preparazione che si traduca in sbocchi occupazionali.
Una delle prime azioni da considerare sarà il monitoraggio, da realizzare in sinergia con le forze sindacali, con le associazioni imprenditoriali e di categoria, con il mondo della cooperazione e gli ordini professionali, delle reali necessità lavorative che oggi richiede la nostra provincia.
Le nuove sfide che l’Agenzia dovrà affrontare riguardano il processo di deindustrializzazione in atto che esige la necessità di riqualificare professionalmente molte categorie di lavoratori che rischiano, a breve, di restare fuori dal mercato.
Un’attenzione particolare dovrà essere riservata alla crescita formativa dei giovani verso quei settori che cercano manodopera sempre più specializzata e non riescono a trovarla, oppure verso quegli orientamenti lavorativi nei settori dei servizi, delle tecnologie più avanzate e del turismo.
Occorrerà anche riscoprire quelle tradizioni lavorative cadute in disuso che potranno garantire un nuovo futuro occupazionale, con un specifico riferimento al mondo dell’agricoltura e di quei lavori artigianali che possono riservare ancora opportunità, attività e soddisfazioni economiche.
La vera sfida da vincere in questi prossimi anni sarà, quindi, quella di calibrare la formazione provinciale alle necessità lavorative del territorio, così da garantire alle nuove generazioni un futuro più roseo e meno incerto.

La raccolta differenziata e il fuoco “amico”

La bocciatura e le pesanti perplessità che provengono all’interno dell’ala più ambientalista della maggioranza interna all’Amministrazione Marini sulla politica ambientale, rappresentano solo la punta di un iceberg delle difficoltà che questo governo cittadino sta palesando su più fronti.
Il consigliere Francesco Raffa, noto esponente ambientalista, ieri sera in consiglio ha sollevato giuste osservazioni circa la zoppicante azione di governo sulla raccolta differenziata.
Più volte anche il sottoscritto ha chiesto lumi sul perché, a distanza di anni, ancora non si sia provveduto a realizzare l’isola ecologica.
Si tratta di un aspetto prioritario in quanto attraverso gli incentivi al risparmio sulla bolletta i cittadini sono davvero spinti a raccogliere e depositare in maniera separata i propri rifiuti.
Aggiungiamo che l’annunciata estensione del “porta a porta” ai Cavoni non è mai partita e si comprende il motivo di questo mancato decollo della differenziata. Pesanti critiche sono pervenute all’indirizzo dell’assessore all’Ambiente, Roberto Spaziani, proprio dai banchi della maggioranza che sostiene l’Amministrazione Marini.
Dopo un’iniziale aumento della percentuale dei rifiuti differenziati, da tempo oramai il dato non migliora.
Raffa ha fatto capire chiaramente come l’ordinanza delle multe voluta da Marini e dall’assessore Spaziani, oltre a produrre un effetto annuncio, sia rimasto solo sulla carta. Già altre volte, ordinanze firmate e divulgate a mezzo stampa come rivoluzionarie, come politica del pugno duro, come tolleranza zero, in realtà si siano dimostrate del tutto inefficaci.
A Frosinone è mancata l’opera di convincimento dei cittadini.
Trasformare un’operazione banale, come il differenziare i rifiuti all’origine e cioè dentro casa, rappresenta un cambio di abitudine ed un piccolo sacrificio che si è disposti a fare solo se il cittadino si auto-convince della bontà dell’operazione e soprattutto se ne intravede un risultato, un obiettivo ed un effetto benefico a medio termine sia per la collettività che per se stesso.
Ecco, in questo, il comune ha fallito completamente.
In altre parti d’Italia al cittadino che porta i rifiuti all’isola ecologica viene rilasciato una sorta di scontrino dove viene accertato il peso dei rifiuti scaricato e il risparmio che il singolo utente avrà nella successiva bollettazione in virtù della separazione dei rifiuti eseguita.
Gli annunci di sanzioni, di tolleranza zero non portano invece ad alcun risultato. Anzi vorremmo sapere dall’assessore Spaziani quante sanzioni siano state sollevate dall’entrata in vigore dell’ordinanza e quanto sia aumentata la percentuale di differenziata raccolta dai cittadini.
Le critiche sollevate da esponenti della stessa maggioranza di governo evidenziano in tutta la loro pienezza anche il malcontento verso un settore, quello ambientale, che al di là dell’attivismo sui giornali, a livello di risultati non ha raggiunto l’approvazione di chi, come lo stesso Raffa, rappresenta le istanze dei verdi e degli ambientalisti.
La bocciatura tutta interna alla stessa maggioranza, su un settore cui si è investito molto, è il segnale più evidente delle difficoltà dell’Amministrazione Marini che soffre anche nei settori dove vi è stata maggiore attività.
Stavolta anche il “fuoco amico” ha evidenziato in maniera palese ed efficace le difficoltà dell’attuale Giunta Comunale.

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